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“Santiago del Cile. Anno 1980. Una bambina di dieci anni entra in una scuola del quartiere Avenida Matta, dando la mano al suo papà. Porta una borsa di cuoio che le penzola dalla spalla e i lacci della scarpa destra slacciati. Fuori, in strada, ci sono ancora i residui di una festa che ha lasciato alcuni volantini, bottiglie vuote e spazzatura sparsa sul marciapiede. La nuova Costituzione proposta dalla Giunta Militare è stata approvata da un’ampia maggioranza. Il bidello del liceo spazza via la sporcizia dall’entrata mentre osserva il padre della bambina. L’uomo si toglie il cappello da carabiniere per salutare la figlia. Le dà un bacio sulla guancia e le sussurra alcune parole all’orecchio. La bambina sorride e poi avanza lungo il corridoio con i suoi lacci sciolti trascinandosi sulle mattonelle del pavimento. Di fronte alla statua della Vergine del Carmine, si inginocchia e si bacia il pollice.”

Hai letto la prima pagina da Space Invaders di Nona Fernández

Written by Edicola