Amaranta Sbardella traduce da quindici anni da spagnolo e catalano. Scrive anche, e fantastica di luoghi vicini e lontani da raggiungere con la sua penna. Insegna lingua e letteratura catalana, e lingua e letteratura spagnola, fa revisioni e redazioni, e adora formare nuovi traduttori. Traduce classici contemporanei e non solo. Fra gli altri, ha reso in italiano il grande poeta cileno Raúl Zurita, l’intensa scrittrice catalana Mercè Rodoreda, Joan Sales, Montserrat Roig, MarÃa Ospina Pizano, Irene Solà , Pol Guasch. È autrice di alcuni libriccini, tra cui Barcelona desnuda (Exòrma, 2018) e l’incarico per il comune di Barcellona Solare, notturna e sonora. Literatura i cultura italiana a Barcelona (traduzione di Xavier Valls Guinovart, 2025). Ha lavorato a lungo come membro dello staff per ‘Storica’ National Geographic. Grazie all’antologia di narrativa breve di Salvador Espriu (Sotto l’attonita freddezza di questi occhi, 2013) ha vinto il Premio alla Traduzione della Generalitat de Catalunya.







